Biografia
Ho iniziato a disegnare che ero molto piccola, praticamente dal momento in cui sono stata in grado di tenere in mano una matita…
Studi ed influenze
Da lì non ho più smesso, fino a frequentare il Liceo Cecioni con indirizzo artistico/pittorico prima e l’Accademia di Belle Arti di Carrara poi. Dopo l’Accademia però, per varie ragioni, ho smesso di dipingere e per molto tempo ho sfogato la mia creatività con la fotografia, altra mia grande passione. Poi, qualche anno fa, improvvisamente, ho sentito il bisogno di ricominciare e ho dovuto imparare praticamente tutto di nuovo, iniziando un percorso complesso e spesso frustrante, ma bellissimo, che mi accompagna tutt’ora.
Ero una bambina molto timida e amavo passare il mio tempo tra i libri e le matite.
I primi mi facevano sognare ad occhi aperti, le seconde mi permettevano di esprimere la mia creatività e dare una forma ai miei sogni e le mie fantasie.
Sono due passioni che non ho mai perso.
Dipingo soprattutto ritratti, ma non cerco la verosimiglianza, piuttosto guardo alle persone come se fossero specchi in cui si riflettono parti di me stessa.
Ho sempre pensato che, quando si ritrae qualcuno, lo si fa rappresentando la nostra visione e quindi il dipinto parla di noi quanto di loro.
Uso diverse tecniche, olio, acrilico, acquerello, inchiostro, di solito su tavola o carta e di recente ho cominciato a cimentarmi con la tecnica mista, cercando nuove combinazioni tra elementi grafici e pittorici.
Traggo ispirazione soprattutto da Klimt, Schiele, De Chirico, Touluse Lautrec, Matisse e Van Gogh.